Per oltre quattro decenni la Nissan Micra ha rappresentato per milioni di automobilisti il volto accessibile e affidabile della mobilità urbana. Un modello che ha saputo conquistare generazioni intere con la sua praticità, la sua compattezza e il suo carattere deciso. Dopo un’assenza che aveva lasciato un vuoto importante nel segmento delle compatte, la Micra torna oggi a scrivere un nuovo capitolo della sua storia. Non un semplice aggiornamento, ma una vera e propria rinascita: la sesta generazione arriva completamente elettrica, con l’obiettivo di proiettare il marchio giapponese verso un futuro fatto di sostenibilità, tecnologia e nuove esperienze di guida.
Un ritorno che profuma di sfida
Quando nel 2022 la quinta generazione è uscita dai listini, Nissan aveva promesso che la Micra sarebbe tornata. La promessa è stata mantenuta, e con la nuova versione la sfida si fa ancora più interessante. La piccola giapponese, infatti, abbandona del tutto i motori a combustione per sposare la mobilità a zero emissioni. Una scelta netta, che non prevede ritorni al passato, e che la colloca tra i modelli simbolo della transizione ecologica. Non sorprende che la base tecnica sia condivisa con la nuova Renault 5, nata dalla stessa piattaforma, ma con un’identità stilistica ben distinta grazie al lavoro del Nissan Design Europe di Londra. Il risultato è un’auto che guarda avanti senza rinnegare le proprie radici.
Linee che parlano di memoria e futuro
Osservando la nuova Micra, si percepisce chiaramente come gli stilisti abbiano voluto mescolare nostalgia e modernità. I fari anteriori e posteriori, con gli elementi luminosi circolari, richiamano la terza generazione, quella che negli anni Novanta fece innamorare tantissimi giovani. Allo stesso tempo, i volumi sono più scolpiti, il frontale più deciso e le proporzioni complessive rivelano un carattere contemporaneo. Con i suoi 3,97 metri di lunghezza, la vettura mantiene una dimensione ideale per la città, mentre i cerchi da 18 pollici e la scelta di sei colorazioni – dalle tonalità classiche come il Pure White fino al vivace Rebel Red – permettono di costruire undici combinazioni differenti grazie al tetto a contrasto.
Dentro l’abitacolo, la rivoluzione digitale
Una volta seduti al posto di guida, la sensazione è quella di essere entrati in un mondo nuovo. La plancia, di ispirazione Renault, si arricchisce di due display da 10,1 pollici: uno dedicato alla strumentazione e l’altro al sistema infotainment. Non si tratta però di un semplice schermo, ma di un vero e proprio centro di controllo, basato su Android Automotive e dotato di tutte le applicazioni Google, tra cui Maps. Quest’ultima assume un ruolo strategico perché integra la pianificazione dei percorsi tenendo conto dell’autonomia e delle stazioni di ricarica disponibili. Non solo: il sistema è in grado di pre-condizionare la batteria per rendere più veloce la ricarica, un dettaglio che dimostra l’attenzione con cui Nissan ha voluto progettare l’esperienza quotidiana dei futuri proprietari.
Due cuori elettrici per un’unica filosofia
La nuova Nissan Micra non si limita a offrire un’unica configurazione, ma propone due versioni pensate per esigenze differenti. La prima monta un motore da 90 kW, equivalente a 120 cavalli, abbinato a una batteria da 40 kWh, per un’autonomia di 317 chilometri. La seconda, più prestazionale, arriva a 150 cavalli grazie a un propulsore da 110 kW e dispone di un pacco batterie da 52 kWh, con il quale può percorrere fino a 416 chilometri. In entrambi i casi la velocità massima è autolimitata a 150 km/h, con accelerazioni rispettivamente da 9 e 8 secondi nello 0-100 km/h. La ricarica rapida consente di passare dal 15% all’80% in mezz’ora, con potenze fino a 100 kW a seconda della versione. Un dato che, nella pratica, rende la Micra un’auto pronta sia per la città che per viaggi più impegnativi.
Una guida che sorprende
Durante le prime prove su strada, la compatta giapponese ha mostrato un carattere equilibrato e concreto. Non è un’auto pensata per esagerare, ma per sostituire realmente un’auto a benzina o diesel dello stesso segmento senza rimpianti. Nei tratti autostradali i consumi si attestano intorno ai 14-15 kWh ogni 100 km, un valore che conferma l’efficienza del progetto. L’assetto con sospensioni multilink al posteriore, insolito per questa categoria, regala stabilità e precisione, rendendo la guida sicura anche nei cambi di direzione più rapidi. In città, invece, l’immediatezza della coppia elettrica consente partenze brillanti e sorpassi fluidi, mentre nei viaggi più lunghi l’auto mantiene un comportamento rassicurante e sempre bilanciato.
Comfort e tecnologia a misura di tutti
Lo sterzo non è pensato per le corse, ma per accompagnare l’automobilista nel quotidiano con un feeling morbido e naturale. È proprio questo il senso della nuova Micra: non intimidire, ma accogliere. L’esperienza a bordo si arricchisce grazie alla compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, che si affiancano alle app native di Google. La funzione Vehicle-to-Load, infine, consente di utilizzare la batteria per alimentare dispositivi esterni, trasformando l’auto in una sorta di generatore mobile, utile in viaggio come nella vita di tutti i giorni.
Tre allestimenti per ogni stile di guida
In Italia la nuova Micra sarà disponibile in tre versioni: Engage, Advance ed Evolve. Già dalla base si trovano dotazioni di rilievo, come i fari full LED, i cerchi da 18 pollici e il caricatore a corrente alternata da 11 kW. Salendo di livello, la dotazione tecnologica e di comfort cresce ulteriormente, con soluzioni pensate per chi desidera il massimo dell’esperienza digitale e di sicurezza.