Il panorama automobilistico europeo si prepara ad accogliere una novità significativa proveniente dalla Cina: Omoda 7, il nuovo SUV firmato dal Gruppo Chery. Attesa tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre 2025, questa vettura rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di espansione del costruttore cinese in Europa. La gamma Omoda & Jaecoo, già presente in alcuni mercati internazionali, si arricchisce così di un modello di fascia media dalle ambizioni elevate, destinato a farsi notare non solo per il design ma anche per la dotazione tecnologica e la proposta meccanica.
Design muscolare e dettagli curati
A colpire subito è l’impostazione stilistica della nuova Omoda 7. Con una lunghezza di 4.660 mm e un passo di 2.720 mm, questo SUV si posiziona in un segmento competitivo, dove spazio e presenza scenica sono fondamentali. Le forme robuste e le superfici scolpite danno al veicolo un aspetto solido e moderno. Il frontale spigoloso, dominato da una griglia priva di cornice, suggerisce un’ispirazione elettrica, sebbene si tratti ancora di un modello con motorizzazioni endotermiche e ibride plug-in.
I fari anteriori sono sottili e allungati, seguendo un linguaggio stilistico simile a quello già visto sulla Omoda 5, mentre al posteriore spiccano gruppi ottici a sviluppo orizzontale con una firma luminosa che il costruttore definisce “lightning”, evocando l’energia del fulmine. Dettagli curati che anticipano una progettazione attenta non solo alla funzionalità, ma anche all’estetica.
Un abitacolo proiettato nel futuro
L’interno dell’Omoda 7 punta con decisione su uno stile essenziale e tecnologico. La plancia minimalista riduce i comandi fisici al minimo indispensabile, concentrando l’esperienza d’uso su strumentazione digitale e infotainment avanzato. Il guidatore ha a disposizione un quadro strumenti completamente digitale, mentre al centro del cruscotto trova posto un ampio schermo da 15,6 pollici, cuore del sistema multimediale.
Un elemento distintivo dell’Omoda 7 è la possibilità di far scorrere lateralmente lo schermo, così da renderlo fruibile anche dal passeggero anteriore. Una scelta originale, pensata per favorire l’intrattenimento condiviso durante i viaggi. A gestire l’interfaccia ci pensa il potente processore Snapdragon 8155, già noto per le sue prestazioni elevate nel settore automotive.
L’ambiente interno è reso ancora più accogliente dalla presenza di un sistema di illuminazione ambientale a 256 colori, mentre l’impianto audio con 12 altoparlanti promette un’esperienza sonora di alto livello. Omoda ha inoltre lavorato con attenzione sull’insonorizzazione dell’abitacolo, per garantire una sensazione di comfort e isolamento acustico in linea con le aspettative europee.
Due anime per due stili di guida
La versatilità dell’Omoda 7 si riflette anche nella proposta meccanica. Al momento del lancio in Italia, il SUV sarà disponibile in due varianti: una con motore benzina e l’altra con sistema ibrido plug-in. Le motorizzazioni saranno condivise con la Jaecoo 7, altro modello del Gruppo Chery.
La versione a benzina monta un propulsore 1.6 litri capace di sviluppare 147 cavalli e 275 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti. Si tratta di una soluzione collaudata, pensata per chi privilegia semplicità ed economicità d’uso.
Molto più articolata è la variante Plug-in Hybrid, che combina un motore benzina 1.5 TGDi da 143 cavalli con un’unità elettrica capace di generare 204 cavalli e 310 Nm. La potenza complessiva del sistema raggiunge 347 cavalli, con una coppia combinata di 375 Nm. Grazie alla batteria da 18,3 kWh, Omoda 7 PHEV sarà in grado di percorrere fino a 95 km in modalità completamente elettrica e garantire una autonomia complessiva di circa 1.200 km. Un dato notevole che testimonia l’attenzione del brand per l’efficienza e la sostenibilità.
Sicurezza al primo posto con 19 sistemi ADAS
Nel progettare la nuova Omoda 7, il costruttore cinese non ha trascurato il tema della sicurezza. A bordo saranno presenti 19 sistemi di assistenza alla guida, una dotazione che colloca il SUV in linea con i più recenti standard del mercato europeo.
Tra i principali dispositivi spiccano l’Adaptive Cruise Control, utile per mantenere la distanza di sicurezza durante i lunghi viaggi in autostrada, e il sistema di mantenimento della corsia d’emergenza (Emergency Lane Keeping). Questi strumenti permettono di aumentare sensibilmente il livello di protezione attiva e facilitano la guida anche nei contesti più complessi, come il traffico urbano o i lunghi tragitti autostradali.
Una sfida lanciata al mercato europeo
Con l’arrivo della Omoda 7, il Gruppo Chery rafforza il proprio impegno nei confronti del mercato europeo. Dopo aver già introdotto la Omoda 5, il nuovo SUV di segmento superiore punta a conquistare una clientela esigente, attenta al design, alla tecnologia e all’efficienza.
Il debutto in Italia, previsto per la fine del 2025, rappresenterà un banco di prova importante. La scelta di proporre due varianti ben distinte – endotermica e ibrida plug-in – consente di rispondere a esigenze differenti, dai pendolari urbani ai viaggiatori più assidui. Omoda 7 si propone dunque come una valida alternativa ai modelli europei ed asiatici già affermati, sfruttando un rapporto tra qualità, contenuti e prezzo che potrebbe rivelarsi competitivo.
L’Omoda 7 si candida a diventare un nuovo punto di riferimento nel segmento dei SUV medi, con caratteristiche che rispondono alle attese del pubblico europeo. Design ricercato, tecnologie avanzate, motorizzazioni versatili e una dotazione di sicurezza completa sono gli assi nella manica con cui Chery punta a farsi largo nel Vecchio Continente. L’appuntamento è fissato per la fine del 2025, quando il mercato italiano accoglierà ufficialmente questo nuovo protagonista della mobilità contemporanea.
