L’industria automobilistica sta assistendo a sviluppi intriganti, con la diffusione di disegni di brevetti che potrebbero anticipare la prossima evoluzione della Fiat Panda. Sebbene non sia ancora ufficiale, queste anticipazioni indicano una Panda rinnovata, che si distacca dai tradizionali canoni stilistici e abbraccia un design da crossover. Questo nuovo modello, che sembra attingere caratteristiche dalla piattaforma Smart di Stellantis e dalla Citroën ë-C3, è stato affettuosamente ribattezzato come “Grande Panda” o “Pandona” e sarà un’auto elettrica, destinata a coesistere con l’attuale versione offrendo un’alternativa verde ai consumatori.
I dettagli del design
Nonostante l’assenza di conferme ufficiali, l’analisi dei disegni del brevetto fa supporre che il veicolo sia vicino alla fase di produzione. Elementi quali serrature sulle maniglie delle portiere e specchietti retrovisori sono chiare indicazioni di un design maturo per il mercato. Elementi distintivi della Panda attuale, come i gruppi ottici posteriori caratterizzati dallo “squircle”, si fondono con influenze della concept Centoventi del 2019, specialmente nel frontale, dove fari affusolati e una striscia LED collegano i gruppi ottici. La fiancata, adattata per la piattaforma Smart, presenta paracolpi laterali che mantengono un legame stilistico con la Centoventi e con la terza generazione della Panda.
La presentazione ufficiale
L’attesa per il debutto della nuova Panda è palpabile, con previsioni che puntano al 11 luglio, in concomitanza con il 125° anniversario di Fiat. Il lancio inizierà con una variante completamente elettrica, ma è probabile che in futuro si espanda con versioni dotate di motorizzazione termica, inclusi modelli turbobenzina 1.2 con opzioni di elettrificazione.
Prestazioni e autonomia di una city car sostenibile
La nuova Panda elettrica potrebbe ereditare specifiche tecniche dalla Citroën ë-C3, inclusa una batteria da 44 kWh abbinata a un motore da 113 CV. Cosa che le permetterebbe di raggiungere un’autonomia di circa 320 km, con ricariche rapide fino all’80% in 26 minuti con colonnine da 100 kW. Si prevede inoltre un’introduzione di una variante più economica con batteria più piccola e allestimento ridotto per renderla più accessibile.
Una strategia di prezzo aggressiva
Il posizionamento di prezzo per la nuova Panda promette di essere competitivo, con la versione elettrica base che si prevede sotto i 25.000 euro, in linea con i competitor come la Citroën ë-C3. Le varianti a benzina dovrebbero attrarre con prezzi al di sotto dei 20.000 euro, rendendo la Panda una scelta conveniente in tutti i suoi allestimenti.
Produzione nel cuore dei balcani
La produzione del nuovo modello avverrà nello stabilimento Stellantis di Kragujevac in Serbia, confermato dal presidente serbo Aleksandar Vučić e attuale sito di produzione della Fiat 500L. La Panda a combustione interna continuerà a essere prodotta a Pomigliano d’Arco fino al 2026. Le decisioni future riguardo la produzione della Panda elettrica saranno influenzate dalle strategie industriali e dalle dinamiche geopolitiche di Stellantis, che potrebbero apportare cambiamenti sui siti produttivi.