Nel cuore pulsante dell’Europa automobilistica, dove ogni brand cerca di farsi largo con promesse di tecnologia e design, la KGM Actyon si presenta non come un clamoroso colpo di scena, ma come una presenza solida, decisa, silenziosamente convincente. Questa vettura segna l’evoluzione di un marchio che, pur cambiando nome — da SsangYong a KGM — mantiene intatta la sua anima: offrire veicoli robusti, funzionali, senza fronzoli inutili.
La KGM Actyon, lunga 4,74 metri e larga 1,91, si colloca nel segmento D dei SUV e arriva in Italia con l’ambizione di affiancare con dignità la sorella maggiore Torres. Il suo debutto non passa inosservato: non per esibizionismo estetico, ma per la forza discreta delle sue linee e per il senso di solidità che comunica fin dal primo sguardo. Il frontale è audace, con una calandra suddivisa in tre sezioni orizzontali e fari LED sottili che danno un tocco futuristico al look. Curioso il dettaglio della griglia anteriore, dove manca il classico logo del marchio, sostituito da motivi luminosi ispirati ai trigrammi della bandiera sudcoreana. Un omaggio culturale che non passa inosservato.
KGM Actyon: l’estetica e il design
Il profilo richiama l’estetica da SUV coupé, grazie al tetto bicolore e al montante C leggermente inclinato, mentre i cerchi da 20 pollici impreziosiscono il comparto estetico. Sul retro, la fanaleria orizzontale a tutta larghezza e l’ampio diffusore completano uno stile dinamico, pur senza strafare. L’Actyon non cerca di imitare modelli più blasonati; ha una sua identità chiara, riconoscibile, moderna ma non effimera.
A bordo, l’abitacolo si distingue per spaziosità e comfort. I materiali sono morbidi al tatto, con inserti in legno che aggiungono un tocco premium. Al centro della plancia campeggiano due schermi digitali da 12,3 pollici, dedicati rispettivamente alla strumentazione e all’infotainment. Sebbene il sistema multimediale non sia rapidissimo nell’elaborare comandi, offre tutte le funzioni moderne: Android Auto, Apple CarPlay, retrocamera, sensori posteriori, controllo remoto della climatizzazione e tanto altro.
KGM Actyon: interni e abitacolo
Ma ciò che colpisce maggiormente è lo spazio interno. Nonostante l’apparenza filante, gli interni accolgono passeggeri con generosità: i sedili posteriori sono reclinabili fino a 32°, dotati di bocchette d’aria dedicate, porte USB-C e persino supporti integrati per tablet nei poggiatesta anteriori. Una scelta intelligente, pensata per famiglie o viaggi lunghi. Il bagagliaio, con capacità variabile tra i 668 e i 1.600 litri, conferma che questa Actyon non è solo elegante, ma anche funzionale.
Quando si sale a bordo e ci si sistema sul sedile di guida, si viene avvolti da una sensazione di protezione e sicurezza. La posizione di guida alta, tipica dei SUV, regala una visione completa della strada. Eppure, nonostante l’altezza, l’assetto è ben bilanciato: morbido ma non molleggiato, capace di assorbire bene le asperità del terreno senza mai perdere di compostezza.
La KGM Actyon propone un motore 1.5 turbo benzina a quattro cilindri da 163 CV e 280 Nm di coppia , abbinato a un cambio automatico a sei rapporti. Due le opzioni di trazione: anteriore o integrale (quest’ultima disponibile come optional). In futuro, arriverà anche una versione full hybrid, ma per ora l’offerta rimane tradizionale.
KGM Actyon: come si guida
Guidarla è un’esperienza tranquilla, adatta a chi cerca un SUV per vivere la quotidianità senza stress. Lo sterzo è leggero, quasi docile, e le tre modalità di guida (Normal, Winter e Sport) permettono di adattare il comportamento del veicolo alle diverse situazioni. La modalità Sport rende la macchina più reattiva, ma non illude: l’Actyon non è un bolide da curve, ma un mezzo pensato per essere confortevole e affidabile. Il motore, pur essendo sufficientemente potente, tende a “gridare” quando richiesto a fondo, e i consumi oscillano intorno ai 13 km/litro in media mista.
Un punto a favore è la silenziosità: a velocità autostradale, il rumore degli pneumatici e dell’aria è ben contenuto, e l’isolamento acustico contribuisce a mantenere un clima rilassato dentro l’abitacolo. Solo i sistemi ADAS, con i loro frequenti avvisi sonori, possono disturbare; fortunatamente, si possono disattivare facilmente tramite il menu centrale.
In sintesi, la KGM Actyon si rivela una scelta ponderata per chi cerca un SUV spazioso, confortevole e versatile. Non brilla per sportività né per innovazione tecnologica estrema, ma convince per solidità, praticità e qualità costruttiva. È un’auto che non urla la sua presenza, ma che, una volta provata, lascia il segno. Perché talvolta, la vera forza sta nel sapersi raccontare senza gridare.
Tanti allestimenti disponibili
La KGM Actyon si distingue anche per l’ampia gamma di allestimenti disponibili, che permettono di personalizzarla in base alle esigenze di ogni cliente. Gli interni, oltre ad essere spaziosi, sono studiati nei minimi dettagli per garantire comfort anche durante i viaggi più lunghi. Il clima è regolabile con precisione grazie al sistema di climatizzazione automatica bi-zona, mentre i sedili anteriori offrono funzioni di riscaldamento e ventilazione. La connettività è un altro punto di forza, con ben due porte USB-C posteriori e una presa da 12V nel vano bagagli. Anche la sicurezza è stata curata con attenzione: l’Actyon monta di serie numerosi airbag e un avanzato sistema di controllo della stabilità. Il pacchetto ADAS include tra l’altro il riconoscimento dei pedoni, il mantenimento automatico della corsia e il cruise control adattivo. Infine, il design del tetto panoramico amplifica ulteriormente la sensazione di spazio e luminosità all’interno dell’abitacolo.
